"Non pioveva il giorno che Noè si mise a costruire l'arca, c'era un sole che spaccava le pietre."

sabato 16 luglio 2011

A Casa.


Ero arrivata. Finalmente ero tornata e mi sentivo a casa. Il sole mi guardava e quel solito vento mi aveva riaccolto come se mai me ne fossi andata. E tutto ad un tratto pensai in quanti posti io mi sentissi a casa, quanti posti mi dessero la stessa sensazione, in quanti brandelli avessi fatto a pezzi il mio cuore, per lasciarli nei posti dove sarei tornata. Tornavo, sì, e poi ripartivo, sapendo di ritornare di nuovo. Perchè lì mi sentivo a casa. Lì, come in tutti quei luoghi dove sapevo fosse giusto lasciare un brandello del mio essere, custodito, rapito da quel vento che me lo avrebbe riconsegnato ogni volta io fossi tornata. Per poi riprenderselo ancora. E ancora, e ancora.

domenica 10 luglio 2011

Finished? Absolutely not


E chissà perchè,
ogni volta,
abbiamo questa sensazione.
La sensazione che sia finito qualcosa.
Paura, forse,
di che cosa incontreremo.
E nonostante questo generi malinconia,
è una sensazione piacevole
che ci fa capire quanto amiamo
ciò che abbiamo vissuto fino ad ora.

martedì 14 giugno 2011

Si parla di piante.


In questo periodo sembra che rinneghi l'amore.
Può darsi.
Ma tu hai sempre vissuto per l'amore.
Può essere che io abbia smesso.
E che cos'è che ti ha fatto cambiare?
Il pensiero che, se riuscissi per una volta a salvarmi da sola...ecco...saprei di riuscire a farlo sempre. Vedi.. mi crederei come una di quelle piante, a cui non serve che tu dia da bere per far sì che restino in vita.

sabato 11 giugno 2011

Spacchiamo qualcosa.


Dai andiamo a sfogarci.
Sì, ma come?
Spacchiamo qualcosa.
Sì, ma cosa?
Qualsiasi cosa che abbiamo in testa che ci faccia star male.
E com'è possibile?
Smettiamo di pensare.
Non credo di esserne capace.
Vieni con me che te lo insegno.

giovedì 2 giugno 2011

Viaggio da una persona all'altra.


Viaggio da una persona all'altra
perchè ognuna ha del diverso da ispirarmi.
Mi ci soffermo, quasi mi drogo.
E intanto creo, e intanto penso.
Fino a che non ne incontro un'altra
che ha del di più da analizzare,
che mi regala ispirazione maggiore.
Che di nuovo mi fa drogare,
che ha del nuovo per farmi pensare.

mercoledì 1 giugno 2011

Ci lasciavamo piovere addosso.

Eravamo in silenzio, ma eravamo insieme.
Ci piaceva contemplare il rumore della pioggia.
Ogni parola sarebbe stata percepita come rumore.
Ogni frase, un disturbo.
Ci guardavamo negli occhi e ci lasciavamo piovere addosso.
Come se fosse l'acqua a parlare per noi.
Lasciando a ognuno l'interpretazione dei nostri non dico.